Dalí
Il tempo / la bussola
Gli orologi molli diventano una “bussola”: un rimando a Bussoladomani, dove Mina tenne il suo ultimo concerto pubblico nel 1978. Una citazione interpretativa, non una riproduzione del dipinto.

01 / Abban-dono
Una tigre bianca a Cremona apre il racconto: prima del volto, il mito. La “Tigre di Cremona” diventa una presenza simbolica. Poi una Mina anziana, con i suoi occhiali inconfondibili, entra in un museo e incontra immagini di sé che non sono mai esistite.
Il racconto dell’apertura è documentato nell’intervista di Eugenio Di Fraia a Rockol. Le immagini qui esposte sono fotogrammi autentici del videoclip 2023: identità generative e riferimenti interpretativi, non fotografie storiche di Mina né riproduzioni di opere originali.
02 / Un museo di identità.
Non una galleria di copie, ma uno spazio di riconoscimenti. Pittura, scultura, costume e memoria popolare diventano modi diversi di incontrare la stessa voce. Mina attraversa la storia dell’arte senza restare imprigionata in una sola immagine.
II / 01
Il ritratto legge
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 01:10.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
II / 02
Il corpo scolpito
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 01:30.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
II / 03
Il gesto e la pittura
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 02:20.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
03 / Abban-dono
Infanzia, giovinezza, età adulta: il tempo non è una linea, è un montaggio. Oltre trenta interpretazioni immaginative e simboliche raccontano la natura camaleontica di Mina. Una somiglianza riconoscibile, mai un ritratto definitivo.
III / 01
La voce in scena
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 02:10.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
III / 02
Una figura nella notte
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 02:55.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
III / 03
Uno sguardo riconoscibile
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 01:40.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
01
L’identità come possibilità, prima ancora dell’icona.
02
Il gesto, la scena, un’immagine che cambia con la voce.
03
La memoria entra nel museo. E continua a trasformarsi.
04 / Tra immaginazione e produzione
Un mese di lavoro concentrato e multidisciplinare, secondo il racconto di Di Fraia. La demo arriva a Massimiliano Pani; alla proposta viene accordata libertà artistica. La ricerca coinvolge competenze di coreografia, costume e storia dell’immagine di Mina: il software non decide il racconto.
Riferimenti visivi, costume e character design: scegliere cosa rende riconoscibile un’identità.
Gli studi e le varianti del 2023 documentano una ricerca per immagini. Il giudizio creativo decide cosa proseguire.
Le cartelle denominate Pika conservano tracce di sperimentazione sul movimento: materiali d’archivio, non una certificazione del software usato nel film finito.
Cartelle denominate Topaz e sequenze ordinate per strofe e ritornelli documentano l’organizzazione del lavoro, senza attribuire automaticamente ogni passaggio al montaggio finale.
Traccia documentale, non ricostruzione di un set: l’archivio 2023 contiene cartelle denominate “Video_Pika”, “Video_TOPAZ”, “- Pika Download -” e “- Pika Topaz_V1 -”. Le fonti pubblicate non nominano questi software: i nomi delle cartelle non attestano una filiera completa o il loro impiego in ogni scena del montaggio finale.
05 / Rockol · Eugenio Di Fraia
Le citazioni non sono un ornamento. Nell’intervista a Rockol, Di Fraia le racconta come piccoli dispositivi narrativi: ogni universo visivo rimanda a una stagione, un gesto, una memoria della cantante.
Dalí
Gli orologi molli diventano una “bussola”: un rimando a Bussoladomani, dove Mina tenne il suo ultimo concerto pubblico nel 1978. Una citazione interpretativa, non una riproduzione del dipinto.
Munch
L’Urlo richiama la stagione della giovane “urlatrice”. La storia dell’arte viene riletta attraverso la storia di una voce, non usata come semplice sfondo.
Il museo
Magritte, Manet, Caravaggio, Canova, Bernini, Leonardo e altri riferimenti attraversano il racconto. Le figure di Mina sono reinterpretazioni: non originali degli artisti citati.
Mina, Abban-dono
Fotogramma del videoclip ufficiale · 2023 · 01:20.000. Identità immaginata, non fotografia storica.
06 / Il progetto pubblico · 2023
Abban-dono, dalla raccolta Dilettevoli Eccedenze 2. Il film musicale ufficiale, annunciato da IULM il 6 dicembre 2023: musica di Saturnino Celani, testo di Daniele Magro, direzione creativa di Eugenio Di Fraia.
Esperienza di direzione creativa di Eugenio Di Fraia presso IULM AI Lab. Non una produzione INPERFECT SRL del 2023. Diritti musicali, d’immagine e delle opere riservati ai rispettivi titolari.
07 / Abban-dono
Archivio originale fornito da Eugenio Di Fraia · progetto IULM AI Lab. Diritti ai rispettivi titolari.